News

CAA: Comunicazione Aumentativa Alternativa

La Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA) è un’area della pratica clinica che cerca di compensare la disabilità temporanea o permanente di persone con bisogni comunicativi complessi.
La CAA usufruisce di tutte le competenze comunicative della persona, includendo le vocalizzazioni o il linguaggio verbale esistente, i gesti, i segni, la comunicazione con ausili e la tecnologia avanzata.

La Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA) rappresenta un’area della pratica clinica che cerca di compensare la disabilità temporanea o permanente di persone con bisogni comunicativi complessi.

Non è semplicemente una tecnica riabilitativa, ma un sistema flessibile e su misura per ogni persona, da promuovere in tutti i momenti e luoghi della vita poiché la comunicazione è per tutti, necessaria ed indispensabile in ogni momento.

L’obiettivo è la compensazione di una disabilità (temporanea o permanente) del linguaggio espressivo; vengono infatti create le condizioni affinché la persona disabile abbia l’opportunità di comunicare in modo efficace, ovvero di tradurre il proprio pensiero in una serie di segni intelligibili per l’interlocutore.

Da più di vent’anni l’equipe multidisciplinare della Cooperativa ProgettAzione lavora e crea percorsi partendo dai bisogni comunicativi della persona; gli strumenti che vengono forniti vengono adattati alle esigenze attuali, ma al tempo stesso, sono  flessibili e mutano nel tempo in relazione alle esigenze della persona in tutti i suoi aspetti (cognitivi, emotivi, sociali, etc.).

Oltre al linguaggio (inteso come comunicazione verbale e non verbale) è possibile fornire al disabile altri strumenti quali:

  1. Le tabelle di comunicazione;
  2. i VOCAs (Vocal Output Communication Aids);
  3. i software di comunicazione che si utilizzano con il Personal Computer (PC).

Lo sviluppo della CAA è stato inizialmente utilizzato per incrementare le abilità comunicative di bambini (in particolare quelli con esiti di Paralisi Cerebrale Infantile) in cui era evidente la discrepanza tra linguaggio espressivo, gravemente deficitario, e linguaggio ricettivo (comprensione) che non presentava invece severe compromissioni.

Esperienze successive hanno però evidenziato che anche in alcuni casi di insufficienza mentale gli interventi di CAA hanno ottenuto buoni risultati.

L’equipe di ProgettAzione, utilizza la pratica della CAA nelle seguenti condizioni di disabilità:

  • Condizioni congenite (ad es. PCI, sindromi genetiche, ecc.);
  • condizioni acquisite (ad es. esiti di trauma cranico, ictus, ecc.);
  • condizioni neurologiche evolutive (ad es. Sclerosi Laterale Amiotrofica, AIDS cerebrale, Sclerosi Multipla, Morbo di Parkinson, ecc);
  • condizioni temporanee.

Per maggiori info:

www.cooperativaprogettazione.it/integrare-le-diversita-unesperienza-di-caa-comunica…

www.provincia.bergamo.it/provpordocs/DISABILITA_web.pdf

http://www.traumacranico.net/nuove-tecnologie-riabilitazione-ecologica-e-terapie-occupazi…

CAA

Share Button

This Post Has 0 Comments

Leave A Reply