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Cibo e Cervello

Cibo e Cervello: la settimana dedicata al cervello offre anche l’occasione di scoprire che cosa ha a che fare il cibo che mangi con il funzionamento del tuo cervello.

Mentre abbiamo sempre saputo che ciò che mangiamo influenza il nostro corpo e il nostro aspetto, gli scienziati ci stanno dicendo sempre più chiaramente che ciò che mangiamo ha anche un impatto fortissimo sul nostro cervello.

Sì, gli alimenti per il cervello contano molto (specialmente per la nostra materia grigia).

Al nostro corpo non piace lo stress.

Cosa succede? Quando siamo stressati – fisicamente, se qualcuno salta fuori da un vicolo buio, o mentalmente, se si ha un progetto importante al lavoro – i nostri corpi rilasciano citochine infiammatorie. Queste piccole sostanze chimiche spingono il sistema immunitario a reagire e combattere lo stress attraverso l’infiammazione, come se lo stress fosse un’infezione.

Mentre l’infiammazione ci aiuta a proteggerci dalle malattie e ripara il corpo quando fai qualcosa come tagliarti, l’infiammazione cronica è un animale diverso. È collegata a malattie autoimmuni come la sclerosi multipla, l’ansia, l’ipertensione e altro.

Ma cosa c’entra tutto questo con il cibo?

Il nostro intestino aiuta a tenere sotto controllo le risposte immunitarie e l’infiammazione del nostro corpo.
Inoltre, gli ormoni dell’intestino che entrano nel cervello o sono prodotti nel cervello influenzano le capacità cognitive, come la comprensione e l’elaborazione di nuove informazioni, rimanendo concentrati sul compito a portata di mano e riconoscendo quando siamo pieni.

Inoltre, gli alimenti ricchi di antiossidanti, grassi, vitamine e minerali forniscono energia e aiutano a proteggere dalle malattie del cervello.

Quindi, quando ci concentriamo sul dare ai nostri corpi cibi nutrienti e completi a beneficio sia dell’intestino che del cervello, stiamo effettivamente avvantaggiando le nostre menti e i nostri corpi, mantenendoli entrambi in perfetta forma.

L’alimentazione deve essere equilibrata e accompagnata da un buon livello di attività fisica.

La nutrizione delle persone fa parte della loro «dieta», intesa in senso lato, cioè come stile di vita che, pertanto, condiziona il loro stato di salute. L’alimentazione corretta rientra in uno stile di vita senza eccessi dove l’esercizio fisico, in modalità e durata variabile a seconda dell’età e delle esigenze personali, deve essere sempre presente.

L’aspetto quantitativo riguarda la quantità di energia che ciascuno si procura attraverso i cibi e che è necessaria a mantenere le funzioni di base dell’organismo (respirazione, circolazione, digestione, metabolismo ecc.) e a svolgere le attività fisiche e mentali personali.

Fondamentale importanza riveste anche l’aspetto qualitativo. In teoria potremmo soddisfare la richiesta di energia necessaria al nostro corpo con un unico alimento. Per esempio, basterebbero 3-4 litri di latte o 1 kg di pane oppure 400 g di cioccolata per arrivare a 2000-2500 kcal giornaliere. Si capisce subito, però, che una dieta di questo tipo avrebbe gravi conseguenze sulla salute, fino a risultare fatale, poiché verrebbero a mancare i principi nutritivi plastici, energetici e regolatori richiesti dall’organismo. Infatti non esiste alcun alimento completo: da qui la necessità di una dieta variata.

Inoltre nessun alimento è indispensabile e può essere sostituito con altri simili: nell’alimentazione quotidiana gli alimenti di origine vegetale devono sempre essere preponderanti.

Un’alimentazione varia soddisfa le esigenze dell’organismo purché vi sia un criterio nella proporzione degli alimenti che compongono i pasti: in altre parole nessun alimento deve essere scartato, ma non tutti devono venir mangiati nelle stesse quantità e con la stessa frequenza. In particolare è consigliato dare la preferenza agli alimenti di origine vegetale.

Esistono a tal proposito molti schemi e slogan che i nutrizionisti hanno messo a punto per illustrare questi concetti, per esempio le varie piramidi che, per la loro immediatezza, hanno avuto molto successo.

Cibo e Cervello: il ruolo fondamentale del cibo per il buon funzionamento del cervello. La settimana del Cervello è una buona occasione per parlarne (e non solo).

Per maggiori info: http://www.jneurosci.org/content/24/12/3086.short

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