News

Metodo di studio: non lasciamo nulla al caso

Avere un buon metodo di studio, non è ne immediato ne naturale. Il Metodo di studio va individuato, individualizzato, insegnato, valutato nell’efficacia.

Come fare, dunque a capire quali sono i passaggi che facilitano lo studio e rendono un metodo più efficace dell’altro? La cruda verità è che ciascuno deve scoprire da sé qual’è la risposta a questa domanda che può essere influenzata. Almeno in teoria.

In pratica, invece, esiste un sistema infallibile: studiare!  Magari utilizzando strategie logico-visive per organizzare, integrare e associare le nuove conoscenze.

Le mappe cognitive:  sono il risultato di un processo di elaborazione individuale, nel quale lo studente è agente attivo.
E se ci sono difficoltà nella gestione autonoma delle mappe, si può prevedere un intervento di facilitazione (aiuto temporaneo) come azione compensativa per fornire allo studente  strategie, strumenti e competenze in grado di ridurre le difficoltà operative e funzionali.

GLI ELEMENTI BASE PER TROVARE IL PROPRIO METODO DI STUDIO

Comunque per trovare il metodo di studio più adatto si deve, innanzitutto, studiare.

L’unico modo per comprendere veramente quali sono le proprie abilità e quali i propri limiti è infatti quello di testarli in maniera pratica, con l’esercizio.

Ci sono degli elementi base che dovrai prendere in considerazione per cominciare a strutturare il tuo personalissimo metodo di studio. Ti occorrerà quindi rispondere, in maniera assolutamente sincera, alle seguenti domande:
1) Ti distrai?
Prendere coscienza della propria propensione alla distrazione è assolutamente necessario. Se sei uno studente che con molta facilità tende a perdersi nei propri pensieri durante la fase di studio, dovrai prendere delle contromisure adeguate.

Ad esempio:

Scegliere adeguatamente il luogo in cui ti metterai a studiare, magari in un posto tranquillo senza persone che parlano;
Allontanare da te tutte le possibili distrazioni: cellulare, televisione, computer e quant’altro.

Queste piccole accortezze entreranno già a far parte del tuo metodo di studio;

2) Quanto dura la tua concentrazione?
Ci sono studenti che riescono a stare seduti per ore di fronte ai libri sempre con la stessa intensità e lo stesso grado di attenzione; altri invece, che già dopo una mezz’ora sentono la testa andargli in fumo e continuano a studiare con sempre maggior difficoltà e lentezza. È sicuramente una questione di allenamento, ma dipende anche dalle proprie caratteristiche.

Tu a quale categoria appartieni?

Per scoprirlo ti basterà cronometrarti durante lo studio e controllare per quanto tempo riesci a rimanere concentrato prima di cominciare a rallentare.

3) Quali sono le materie che consideri più difficili?
Oltre a quelli che riguardano la concentrazione, è importante rendersi conto anche di quali sono i propri limiti legati alla materia studiata. Ognuno di noi è più portato per una materia piuttosto che un’altra e anche questo fattore può incidere sulla scelta del metodo di studio. È quindi consigliabile che tu faccia un elenco, anche scritto, delle materie che devi studiare, dalla più alla meno difficile.

Una volta risposto a queste domande, potrai iniziare a compilare una tabella di marcia da seguire nello studio: a seconda della tua capacità di concentrazione dovrai prevedere delle pause per poter riprendere fiato e recuperare l’attenzione necessaria per proseguire a studiare.

Inoltre è preferibile iniziare dalle materie che ritieni più difficili, in modo da affrontarle a mente fresca e tenerti per la fine del tuo pomeriggio di studi quelle più semplici.

E, inoltre, prova ad usare la Mappe… Servono davvero!!!!!

Sei interessato a proseguire l’approfondimento vai sul sito:
http://www.cooperativaprogettazione.it/mappe-cognitive/
http://www.centroricreazione.it/ambiti-di-intervento/dsa-e-bes/metodo-di-studio/

  • Chiama il Centro RicreAzione di Bergamo  allo 035 657351 o al 347 6500755
  • Oppure se sei a Milano allo 02 70638795 o al  346 3264837

Metodo di studio

Metodo di studio

Share Button

This Post Has 0 Comments

Leave A Reply