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Metodo di studio : come generare passione per la scuola.

Metodo di studio e passione per la scuola : due elementi che non possono prescindere uno dall’altro. E un buon Metodo di studio si impara e si costruisce.

Senza un buon metodo di studio i risultati scolatici non possono essere soddisfacenti.
Soprattutto quando le richieste scolastiche iniziano a diventare gravose, le lacune metacognitive influenzano tutto il percorso di apprendimento ed il conseguente risultato scolastico.
Inoltre, metodo di studio e le correlate mappe cognitive, servono anche a coloro che presentano difficoltà di lettura o di scrittura, non solo di natura prassico-concreta (legata al rallentamento nella capacità di elaborazione di stimoli visivi ed uditivi di natura lessicale e ad un rallentamento nei processi di coordinazione visuo-percettiva), ma anche di fronte a situazioni legate a disturbi dell’apprendimento certificati.
Infatti, l’utilizzo e la manipolazione di mappe cognitive può rappresentare un punto di forza, poiché rendono strategico l’apprendimento,  e quindi anche l’eventuale presenza di dislessia e disgrafia verranno trattate attraverso potenziamento ed esercizio pratico fono-articolatorio e motorio.

Proviamo allora con un metodo di studio organizzato
, ecco come intervenire:
I nostri esperti partono dall’osservazione diretta delle modalità con cui il bambino, il ragazzo  o il giovane adulto si interfacciano ai propri doveri scolastici: come si organizza, come si programma, come si studia e come si controlla l’aver appreso.
Sulla base dei risultati si crea un percorso ad hoc di potenziamento didattico-riabilitativo attraverso l’ausilio di mappe cognitive per fornire al soggetto le strategie logico-visive per l’organizzazione di nuove conoscenze e l’integrazione di conoscenze associate e trasversali.
Vengono create e presentate, inoltre, esercitazioni propedeutiche come strumenti al servizio dello studio su cui il soggetto sarà supportato.
In una prima fase il soggetto sarà supportato attivamente durante lo studio, dalla comprensione all’argomentazione, dall’analisi allo svolgimento del compito. Durante una seconda fase verranno attuati interventi di facilitazione (aiuto temporaneo) come azione compensativa per fornire al soggetto le strategie, gli strumenti e le competenze al fine di ridurre le difficoltà operative e funzionali. E durante l’ultima fase, il soggetto, come agente attivo, costruirà un processo di elaborazione individuale attraverso la creazione di mappe cognitive.
Quindi, conoscere la storia scolastica è fondamentale per capire come il soggetto lavora e quali sono le difficoltà riscontrate ed oggettive. Trascinare grandi lacune sperando che la situazione si possa risolvere da sola, magari anche studiando di più, non sempre è la soluzione migliore! Il tempo scolastico passa velocemente, le materie sono tante e perdere dei “pezzi” vuol dire fare ancora più fatica a recuperare.
Avere un metodo di studio poco corretto può portare ad avere grossi problemi nonostante si abbiano buone capacità cognitive e metacognitive. L’allenamento all’uso delle mappe facilita le capacità organizzative e di pianificazione, oltre ad aumentare le capacità di memoria prospettica e la propria motivazione a fronte di risultati migliori.
Le finalità dell’apprendimento con le mappe cognitive vertono sul potenziamento della flessibilità cognitiva del soggetto, della sua plasticità nell’attivare processi di problem solving e della sua velocità di apprendimento.
Il macro-obiettivo finale è quello di potenziare l’autonomia del soggetto sul piano del funzionamento scolastico o di studio non solo per ottenere una risposta concreta nella valutazione/performance dello studente, ma anche per far sì che le competenze di organizzazione del pensiero, della capacità ideativa, della comprensione e della pianificazione della propria  in maniera che l’organizzazione  siano trasferibili nella propria quotidianità presente e anche lavorativa/professionale futura.
Questo intervento per essere funzionale deve avere una durata temporale definita, in quanto non si tratta di un accompagnamento generalizzato nel corso di un percorso scolastico, ma  di una fase di addestramento specifica che ha un inizio e una fine strutturata e determinata.

Per ogni approfondimento sul tema sono a disposizione i Centri di:

Milano: Via Teodosio, 4 – Tel: 02 70638795 – Mob: 346 3264837

Bergamo: Via Moroni, 6 – Tel: 035 657351 – Mob: 347 6500755

CHIAMACI

Per maggiori informazioni:
http://www.centroricreazione.it/ambiti-di-intervento/dsa-e-bes/metodo-di-studio/

Mappe cognitive

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