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Prevenzione Alzheimer. Serve perché i dati sono impressionanti: nel Mondo un nuovo caso ogni 3 secondi

Prevenzione Alzheimer: se ne fa poca. Anche se il rapporto mondiale Alzheimer dello scorso anno, indica che nel prossimo decennio, il costo generale della demenza potrebbe superare i mille miliardi di dollari.
Sono inoltre stimati nello stesso 2016 oltre 46,8 milioni di affetti da demenza nel mondo, 9,9 milioni di nuovi casi all’anno.

Il rapporto mondiale sul morbo di Alzheimer (2015) ci riporta a dati e statistiche riguardanti la demenza nel mondo attuale. Secondo la ricerca, il costo globale della demenza è cresciuto dai 604 miliardi di dollari del 2010 ai ben 818 miliardi del 2015 (incremento del 35%), ma potrebbe addirittura abbattere il muro dei mille miliardi di dollari nei prossimi tre anni; la distribuzione dei costi risulta invece sostanzialmente immutata, con il 20% del totale rappresentato dai costi medici, mentre un altro 40% è occupato dai costi di assistenza formale e informale.
Sempre secondo il rapporto, nel 2015 nel mondo ci sono oltre 46,8 milioni di persone affette da Alzheimer o da altre forme di demenza, cifra che potrebbe addirittura raddoppiare entro il 2030; più della metà dei malati vive in paesi a reddito medio basso, proporzione destinata anch’essa a salire negli anni a venire.

Interessante notare come i nuovi casi ogni anno sia 9,9 milioni, pari ad un nuovo caso ogni 3 secondi. L’Alzheimer Disease International (ADI), Federazione che raccoglie tutte le associazioni mondiali nel campo della demenza, intende rispondere ai dati del rapporto con varie iniziative: riduzione del rischio di demenza intrapreso come priorità dall’Organizzazione Mondiale per la Sanità (OMS) con azioni chiare ed obiettivi specifici; potenziamento degli investimenti nella ricerca, da distribuire equamente tra prevenzione, trattamento, assistenza e cura; estensione dell’iniziativa intrapresa dal G7 anche ai paesi del G20; traduzione in piani programmatici dai risultati concreti della “call for action” stilata dalla Conferenza dei Ministri della Sanità indetta dall’OMS.

Ma della Prevenzione Alzheimer si parla poco. Qualcosa possiamo fare?

Progettazione presso le sedi di Milano e Bergamo, ha attivato un servizio specifico per lo screening (valutazione delle funzioni cognitive) e sedute individuali e collettive di esercizi per il mantenimento e il rafforzamento delle funzioni cognitive: memoria, attenzione, abilità logiche, ragionamento, calcolo…
Ci si può allenare e potenziare il cervello, così come l’aerobica attiva i muscoli e favorisce la coordinazione e la flessibilità del corpo!

Per informazioni: info@cooperativaprogettazione.it

Bergamo: 035/657351 – Milano: 02/70638795

Per approfondimenti:
http://www.cooperativaprogettazione.it/invecchiamento-attivo/
http://www.alzheimer.it/report2015.html
http://www.worldalzreport2015.org/

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