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Screening DSA nella scuola d’infanzia: un approccio innovativo per affrontare il tema dell’abbandono scolastico.

Il tema del riconoscimento e del trattamento precoce dei disturbi specifici dell’apprendimento, deve essere posto come prioritario nelle azioni di contrasto all’abbandono e alla dispersione scolastica.

Una serie di interventi che, se attivati in funzione preventiva e realizzati precocemente, portano al miglioramento complessivo del benessere scolastico in tutto il ciclo formativo, alla motivazione, a migliori risultati conseguiti, sino ad arrivare alla prevenzione dell’abbandono e della dispersione scolastica. Individuiamo, sin da subito, nella fascia d’età della scuola d’infanzia, il momento migliore per trattare il tema.

Intervenire precocemente significa attivare screening specifici riservati agli alunni delle ultime classi della scuola dell’infanzia
Lo screening  consente l’individuazione precoce dei soggetti a rischio di sviluppare un disturbo specifico dell’apprendimento, di Intervenire con strategie educative e didattiche mirate  e di Attivare consapevolezza ed attenzione sui DSA nelle famiglie stesse. Partecipare  alle attività ordinarie integrandole con lo screening, significa concorrere a informare e formare il personale docente sugli aspetti dell’individuazione. Attraverso le screening, possiamo osservare aspetti comportamentali, motricità, comprensione linguistica, espressione orale, metacognizione e altre abilità cognitive che si ritengono prerequisite agli apprendimenti scolastici.

 Va sottolineato che i Disturbi Specifici dell’Apprendimento interessano uno specifico dominio di abilità (lettura, ortografia, grafia e calcolo) in modo significativo ma circoscritto, lasciando intatto il funzionamento intellettivo generale. I DSA, meglio conosciuti con i termini di dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia sono, quindi, disturbi che riguardano lo sviluppo di abilità specifiche, rappresentano un problema ad alta incidenza nella popolazione scolastica (dal 2 al 5%) e spesso sono alla base di disagio e abbandono scolastico. Per questo è importante una identificazione precoce dei soggetti a rischio di sviluppare un disturbo specifico dell’apprendimento

Per maggiori informazioni:

http://www.cri.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/19969

 

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