News

Sono il 15,48 % gli alunni lombardi non cittadini italiani. Di questi il 41,2% sono nella scuola primaria

Qualche settimana fa il nostro notiziario ha diffuso i dati degli alunni lombardi che affrontano la scuola con disabilità fisiche e cognitive: sono l’ 2,8 %.  Oggi affrontiamo il tema degli studenti con cittadinanza non italiana presenti nella scuola.
I dati ci vengono forniti per l’anno scolastico 2014 / 2015, dal MIUR attraverso un reportage statistico che riporta i principali dati della scuola statale italiana.

In Lombardia su 1.181.659 alunni, 182.954 sono non di cittadinanza italiana: il 15,48% un dato importante, decisamente superiore alla media nazionale che registra il 9,38%.
Di questi bambini-ragazzi lombardi il 13,98 % è nella scuola dell’infanzia, il 41,2% nella scuola primaria, il 22,66 % nella scuola secondaria di primo grado e il 22,14 % nella scuola superiore.
I dati a livello nazionale vedono un numero complessivo di studenti non cittadini italiani di 721.590, con picchi di presenza importanti come in Emilia-Romagna con 98.543. E in Veneto con 83.758 alunni.
Uno sforzo considerevole per la scuola italiana che vede nella gestione delle criticità, ma anche delle opportunità d’integrazione interculturale, un decisivo banco di prova sul quale misurarsi nei prossimi anni.
Resta aperto il tema delle difficoltà scolastiche, dell’abbandono e della de-professionalizzazione. Ma anche e soprattutto dei DSA e BES. Per alunni con difficoltà linguistiche, diagnosticare prima e affrontare con rigore questi temi è complesso e occorre una preparazione specifica.
Su questi temi Progettazione, mette a disposizione la doppia competenza sui DSA e BES del Centro RicreAzione e le pratiche di Mediazione culturale sviluppate dagli operatori della cooperativa presso le scuole della Provincia.

Per approfondimenti e  informazioni, clicca sui link sottostanti —>>
http://www.istruzione.it/
http://www.centroricreazione.it/ambiti-di-intervento/bambini-adolescenti-stranieri/

progettazione bergamo 98

 

Share Button