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Supporto alla famiglia nella gestione quotidiana e scolastica dopo l’adozione di bambini ed adolescenti stranieri

Il progetto si propone di supportare bambini, adolescenti e famiglie nel percorso scolastico, con lo scopo di coniugare con consapevolezza il mondo della scuola ai problemi dei minori stranieri adottati, al fine di creare le condizioni per una sempre più efficace integrazione degli stessi nella scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado.

Con un solo obiettivo: il benessere scolastico in un corretto percorso educativo e di integrazione nella società italiana. Secondo il Rapporto del Ministero della Giustizia, della Commissione per le Adozioni Internazionali, nel 2010 sono entrati in Italia 4130 minori ed è stata superata per la prima volta la soglia dei 4000 bambini. Sono stati adottati più maschi che femmine (solo dalla Cina, sono stati adottati 90 maschi contro 26 femmine, età media 3,9 anni) mentre il paese da dove sono arrivate più femmine che maschi è l’India (72 contro 51, età media 5,2). L’età media generale è di 6 anni però l’età per paese più alta è in Bielorussia (14,7 anni all’ingresso in Italia) e più bassa in Mali e Vietnam (1,5 e 1,3 anni). Il primo paese di provenienza è la Federazione Russa (707), seguito da Colombia (592), Ucraina (426), Brasile (318), Etiopia (274) e Vietnam (251).

I minori con “bisogni particolari” (disabilità lievi o reversibili) sono 537, “particolari” (patologie gravi o insanabili) 80 e particolari + speciali 22, per un totale di 639 su 4130. La maggior parte provengono da Federazione Russa e Ucraina, Colombia, Bulgaria, Bielorussia, Lituania e Polonia. I genitori di bambini stranieri adottati, oltre a dover affrontare i normali temi legati alla genitorialità, incontrano difficoltà educative legate alla lingua, alla cultura, a tradizioni sociali diverse.

In questo quadro, l’ambito scolastico e il percorso educativo e formativo assumono una grande importanza, diventando i temi deputati ad un corretto inserimento nella società italiana. I bambini adottati provenienti da un paese straniero, che spesso arrivano già grandi, portano le famiglie a confrontarsi con la necessità di operare un inserimento in tempi rapidi nel mondo della scuola. Obiettivo della scuola è di strutturare una didattica in grado di garantirne l’inserimento sereno armonizzando le loro storie con quelle del resto della classe.

per saperne di più ——— >>> http://www.centroricreazione.it/chi-siamo/

 

Riabilitazione Bergamo 33

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