News

PRIMA IO SONO,  ADESSO…………. ERO IO

PRIMA IO SONO,  ADESSO…………. ERO IO

Quando la storia personale si interrompe e diventa necessario ricostruire senso e progettualità

Per Grave Cerebrolesione Acquisita (GCA) si intende un danno cerebrale dovuto o a un trauma cranioencefalico o a un’altra causa (come anossia cerebrale, emorragia…), tale da determinare una condizione di coma di durata superiore alle 24 ore, associato a menomazioni senso-motorie, cognitive o comportamentali, che comportano grave o disabilità. E’ chiaro dunque, che gli esiti disabilitanti delle gravi cerebrolesioni hanno di certo una rilevanza sanitaria e sociale significativa, ma prima ancora passano attraverso l’annullamento (parziale o totale) soggettivo ed oggettivo della nostra storia personale e della narrazione del sistema affettivo al quale apparteniamo.

La costruzione e l’affermazione identitaria che passa attraverso i ruoli che investiamo nella vita, le esperienze che facciamo, la costruzione progettuale dei  nostri obiettivi, viene di colpo bloccata in una dimensione del prima e dove il mentre ed il  dopo si scontrano con una rottura improvvisa, che si slega da qualsiasi continuità narrativa del “chi io sono”. Non  si tratta di una diga che modifica il corso di un percorso d’acqua per essere ridiretta da qualche altra parte e comunque verso altri percorsi produttivi, ma si tratta di una vera e propria opera di sbarramento permanente, che non permette alcun passaggio o forse nel tempo lo consentirà, ma per strettoie faticose.

Una GCA deforma i nostri funzionamenti, i nostri meccanismi, le nostre opportunità, le nostre occasioni e possibilità e ci obbliga a riscrivere un nuovo testo, coinvolgendo coloro che ci amano.

Continuità identità dopo GCA nei percorsi di cura

Di fronte a una tale rilevante diminuzione e trasformazione del nostro mondo, l’unica azione rimane quella di facilitare e sostenere un processo di ristrutturazione e di co-costruzione della propria narrazione di vita, attraverso la ridefinizione di obiettivi, di strategie e di azioni per migliorarne l’efficienza e la riadattabilità, in risposta a questi macro cambiamenti.

La fase degli esiti nell’iter che coinvolge una GCA deve quindi seguire  un percorso guidato attraverso azioni mirate (ma sempre condiviso con chi ne è direttamente “implicato e fagocitato”).

Cosa facciamo noi? Noi da oltre 25 anni ci occupiamo di GCA  e dei sistemi familiari che ne sono coinvolti. Ci muoviamo attraverso l’analisi dei bisogni (non solo riabilitativi e sanitari, ma anche sociali), coniugandoli con la realtà effettiva di quello che si può fare; cerchiamo di offrire degli interventi, dando continuità ai percorsi che ci hanno preceduti e usando la storia personale di ciascuno come punto di partenza di ogni progetto di vita; proviamo a comprendere e diversificare i livelli di assistenza in correlazione con le tipologie delle diverse necessità ed esigenze sanitarie, sociali, relazionali ed identitarie; agiamo seguendo un’uniformità organizzativa; creiamo una rete rispetto ai servizi legati al territorio, adottando come orientamento pilota il modello di un percorso integrato sociosanitario, all’interno però della realtà soggettiva di ciascuno.

Lavoriamo affinché PRIMA IO SONO possa diventare E ADESSO CONTINUO AD ESSERE

Per approfondimenti consultare i seguenti link:
https://www.iss.it
https://www.welforum.it
https://www.cooperativaprogettazione.it

Per maggiori info scrivi a: info@cooperativaprogettazione.it o chiama 035.657351

Share Button

This Post Has 0 Comments

Leave A Reply