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Droghe e cervello: nuove sostanze e un problema crescente.

L’uso e abuso di droghe è un problema sociale e sanitario persistente nella società contemporanea. Ma anche e soprattutto un problema sanitario per il rapporto tra droghe e cervello. Un problema che va oggi ad aggravarsi con la crescente diffusione delle cosiddette Designer Drugs, sostanze chimiche sviluppate in laboratorio strutturalmente e funzionalmente analoghe a psicoattivi tradizionali ma che eludono l’individuazione negli attuali test tossicologici.
Queste droghe oggi classificate come NPS (New Psychoactive Substances, Nuove Sostanze Psicoattive), hanno un impatto dirompente e poco si sa su nuove droghe e cervello.

Buona parte delle NPS è prodotta in laboratori asiatici e venduta ai consumatori via Internet o trasportata via nave a varie destinazioni in Europa e Stati Uniti dove viene confezionata e venduta al dettaglio.
Le NPS sono commercializzate come prodotti non stupefacenti per minimizzare i controlli di natura legale. Sono spesso indicate con nomi all’apparenza innocui e riportano la dicitura “non per consumo”.

Paragonate alle droghe tradizionali, le NPS sono economiche, facili da ottenere e non rintracciabili dagli attuali sistemi di rilevamento tossicologico. Ciò nonostante gli effetti collaterali per l’uomo sono ben documentati dalla letteratura medica, e indicano chiaramente i rischi per la salute che queste sostanze comportano. Non esiste controllo sulla qualità nei processi di produzione e confezionamento delle nuove droghe. Non esistono studi tra rapporto tra le droghe e cervello. Gli effetti collaterali includono agitazione, attacchi di panico, allucinazioni, psicosi, disturbi comportamentali, aumento della frequenza cardiaca, elevata temperatura corporea fino a ictus e infarti spesso letali.

Il rapido diffondersi dell’abuso delle NPS è un problema complesso senza una semplice risoluzione, e nuove forme di droghe continuano a comparire. In generale gli effetti farmacologici sono simili a quelli delle droghe illecite che intendono riprodurre, ma sono spesso molto più potenti. Nuovi metodi analitici di recente sviluppo devono essere resi maggiormente disponibili per facilitare l’identificazione delle NPS non appena compaiono sul mercato. Nell’interesse della sanità e della sicurezza pubblica, è essenziale un miglior coordinamento tra personale medico, tossicologi forensi, ricercatori scientifici, forze dell’ordine e classe politica al fine di rispondere in modo efficace a questo crescente problema legato all’abuso di droghe.

Per approfondimenti e informazioni, clicca sui link sottostanti —->>

http://www.dana.org/Cerebrum/2016/The_Changing_Face_of_Recreational_Drug_Use/
https://www.sciencenews.org/article/designer-drugs-hit-dangerous-lows-bring-new-highs

Riabilitazione Bergamo 147

 

 

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