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Settimana del cervello 2024, tra i tanti temi da non sottovalutare: fattori di rischio dell’Alzheimer.

Settimana del cervello 2024, tra i tanti temi da non sottovalutare: fattori di rischio dell’Alzheimer.

Settimana del cervello 2024. La campagna annuale dal 11 al 17 marzo.
ProgettAzione affronta i temi più “caldi” che riguardano il “cervello”. Un percorso che si concluderà con una serie di Webinar informativi di approfondimento sugli argomenti trattati.
ProgettAzione, come partner della Brain Awareness Week, prosegue l’attività di informazione e di condivisione delle meraviglie del cervello e dell’impatto che la cura e l’allenamento del cervello ha sulla nostra vita quotidiana.

Mia sorella mi rompe le balle. Una storia di autismo normale

Mia sorella mi rompe le balle. Una storia di autismo normale

Damiano è un ragazzo grande, grosso e con pochi amici perché ama passare le sue giornate facendo cose che gli altri ragazzi non capiscono, come fissare il turbinio vorticoso della lavatrice o giocare per ore con i coperchi delle pentole di sua nonna. Ma la sua vera passione è quella per la musica, soprattutto classica, visto che vorrebbe diventare un cantante lirico

Disabilità cognitiva congenita e acquisita: strade diverse per la riabilitazione

Disabilità cognitiva congenita e acquisita: strade diverse per la riabilitazione

Disabilità cognitiva congenita e acquisita: la riabilitazione cognitiva per soggetti con disabilità presenti dalla nascita (disabilità congenite) e per soggetti con disabilità dovute a ictus (disabilità acquisite) differiscono principalmente negli obiettivi, nei metodi e nelle considerazioni neurologiche sottostanti.
È importante definire strategie specifiche per risultati attesi che possono variare notevolmente in base alla natura della disabilità e alle circostanze individuali.

I Procedimenti Giudiziari e i Servizi: due logiche a confronto

I Procedimenti Giudiziari e i Servizi: due logiche a confronto

Procedimenti Giudiziari e i Servizi. Le innovazioni della normativa che regola le convivenze familiari e i diritti di ciascun componente, hanno investito gli ultimi decenni del ‘900 e più recentemente la riforma cosiddetta Cartabia ha comportato innovazioni nei procedimenti e nell’operatività dei professionisti che a diverso titolo si occupano di questi temi. Per operatori che si occupano della tutela e della cura dei minorenni e che, nella pratica professionale, si confrontano con situazioni complesse e con responsabilità gravose.

Recupero dopo un ictus o una lesione cerebrale: quanto è possibile?

Recupero dopo un ictus o una lesione cerebrale: quanto è possibile?

Recupero dopo un ictus o una lesione cerebrale: quanto è possibile? Molto!
Ma sono necessari interventi personalizzati realizzati da Equipe specifiche e costantemente in contatto con i servizi sanitari che hanno seguito la riabilitazione ospedaliera.
Perché possono essere frequenti momenti di ansia e di depressione, soprattutto se il paziente non riesce o non può reinserirsi nella vita lavorativa o scolastica precedente.
Difficoltà cognitive e impedimenti fisici.
Recuperare dopo un ictus è possibile presso i Centri post ospedalieri della Cooperativa Progettazione sedi di Milano, Bergamo, Pedrengo e Serina.

Vivere in autonomia anche dopo un Ictus: l’importanza delle reti a sostegno.

Vivere in autonomia anche dopo un Ictus: l’importanza delle reti a sostegno.

16 mini-appartamenti a disposizione, tutti accessibili, tutti a canoni calmierati, tutti di proprietà della Cooperativa.
Sono questi gli spazi a disposizione per la Vivere in autonomia per le GCA. Housing: ovvero la residenzialità protetta per affrontare la parte finale della filiera della riabilitazione.
L’autonomia personale e sociale di chi ha subito un cerebrolesione da ictus, trauma cranico o anossia, passa, anche, da qui.

Come recuperare abilità per affrontare la vita quotidiana

Come recuperare abilità per affrontare la vita quotidiana

Come recuperare abilità per affrontare la vita quotidiana
La Cooperativa Progettazione lavora per il rientro sociale delle persone cerebrolese e per il supporto alle loro famiglie dal 1999.
Ha sviluppato servizi riabilitativi che vanno dal supporto alla dimissione ospedaliera, ai Centri Diurni per il recupero di abilità e competenze, ai Centri Residenziali per Sollievo e la Residenzialità, all’Assistenza Domiciliare, ai Gruppi di Sostegno per i familiari, all’Housing con 16 appartamenti, ai laboratori occupazionali e formativi per il rientro al lavoro. È accreditata dalla Regione Lombardia.

Un ringraziamento particolare a L’Eco di Bergamo

Un ringraziamento particolare a L’Eco di Bergamo

Un sentitto Grazie a L’Eco di Bergamo che, con un articolo del 28 dicembre, ha contribuito alla diffusione della notizia relativa alla premiazione della Cooperativa ProgettAzione al Best Italian Healtcar Awards, evento di Class Editori in partnership con Confcommercio Salute per classificare e premiare le punte di diamante delle strutture sociosanitarie residenziali del nostro Paese