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Trauma cranico e progetto di vita: ad Alghero e Oristano due giornate di confronto sul D.Lgs. 62/2024

Trauma cranico e progetto di vita: ad Alghero e Oristano due giornate di confronto sul D.Lgs. 62/2024

L’Associazione Sarda Traumi Cranici celebra il 25° anniversario promuovendo un approfondimento nazionale dedicato alla nuova normativa sulla disabilità e al progetto di vita delle persone con fragilità.

In occasione del 25° anniversario dalla sua fondazione, l’Associazione Sarda Traumi Cranici Onlus, guidata dalla presidente Giovanna Antonia Puggioni, ha organizzato due importanti giornate di studio e confronto nelle città di Alghero e Oristano, in collaborazione con la Federazione Nazionale Associazioni Trauma Cranico. L’iniziativa ha rappresentato un’opportunità significativa per riunire professionisti, associazioni, familiari e persone interessate ai temi della disabilità acquisita e della costruzione di percorsi di vita personalizzati.

Tra i relatori e i partecipanti ai lavori erano presenti anche la dott.ssa Claudia Maggio, responsabile scientifica di ProgettAzione, e il dott. Sandro Feller, presidente di AGCAM – Associazione Gravi Cerebrolesioni Acquisite Milano Onlus e vicepresidente della Federazione Nazionale Associazioni Trauma Cranico. I contributi presentati hanno consentito di approfondire gli aspetti innovativi introdotti dal Decreto Legislativo 62/2024, con particolare attenzione all’accertamento della disabilità, alla valutazione multidimensionale e alla definizione del progetto di vita individuale, personalizzato e partecipato.

Il confronto tra esperienze territoriali, competenze scientifiche e testimonianze delle associazioni ha evidenziato l’importanza di sviluppare percorsi che riconoscano la centralità della persona, valorizzandone aspirazioni, capacità e partecipazione attiva. Il nuovo quadro normativo richiede infatti un cambiamento culturale che orienti i servizi verso una maggiore integrazione tra interventi sanitari, sociali ed educativi, favorendo autonomia, inclusione e qualità della vita.

Le due giornate hanno confermato il ruolo fondamentale delle associazioni nel promuovere conoscenza, tutela dei diritti e sostegno alle persone con cerebrolesione acquisita e alle loro famiglie, contribuendo alla diffusione di una nuova visione della disabilità fondata sul progetto di vita e sulla piena partecipazione alla comunità.

Per approfondimenti consultare il seguente link:
Federazione Nazionale Associazioni Trauma Cranico

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