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Quasi 12 studenti su 100 hanno cittadinanza non italiana: la scuola davanti all’inclusione

Quasi 12 studenti su 100 hanno cittadinanza non italiana: la scuola davanti all’inclusione

I dati ISMU raccontano una scuola sempre più plurale

Studenti con cittadinanza straniera rappresentano ormai una componente strutturale della scuola italiana. Secondo i dati diffusi da Fondazione ISMU, circa l’11,6% della popolazione scolastica ha una cittadinanza non italiana. Si tratta di 931.323 ragazze e ragazzi, quasi 12 studenti ogni 100.

I numeri descrivono una scuola nella quale convivono storie, culture, lingue e condizioni personali differenti. Una realtà che richiede attenzione non solo agli aspetti didattici, ma anche alle opportunità che ogni studente incontra durante il proprio percorso.

La presenza di studenti con background migratorio non può più essere letta come un fenomeno marginale. Riguarda direttamente il modo nel quale la scuola organizza l’accoglienza, l’orientamento, il rapporto con le famiglie e la costruzione delle opportunità educative.

Studenti con cittadinanza straniera e scelta della scuola

Un dato significativo riguarda il passaggio alla scuola secondaria di secondo grado. Tra gli studenti con cittadinanza non italiana, il 31,3% sceglie un liceo, mentre tra gli studenti italiani la percentuale raggiunge il 52,4%.

Una differenza di oltre venti punti percentuali che richiama l’attenzione sulle condizioni nelle quali maturano le scelte scolastiche.

Interessi e capacità personali restano centrali, ma possono incidere anche la conoscenza del sistema scolastico, il contesto familiare, le condizioni economiche, le aspettative degli adulti e le opportunità di orientamento.

Per chi lavora nei servizi educativi e sociali, il dato richiama un principio importante: offrire pari opportunità non significa proporre a tutti lo stesso percorso. Significa creare le condizioni affinché ogni Persona possa conoscere le alternative disponibili e scegliere sulla base delle proprie capacità, aspirazioni e caratteristiche.

La stessa attenzione riguarda ragazzi con disabilità o con altri bisogni educativi. Scuola, servizi e famiglie possono costruire insieme percorsi capaci di riconoscere le differenze senza trasformarle in limiti alle possibilità future.

Per ProgettAzione, inclusione significa partire dalla Persona e costruire intorno a lei opportunità concrete di partecipazione, apprendimento, autonomia e relazione.

Per approfondimenti consultare i seguenti link:

Fondazione ISMU – Iniziative e Studi sulla Multietnicità
Approfondimenti, dati e pubblicazioni su scuola, migrazioni e percorsi educativi.

Banca dati ISMU – Istruzione e formazione
Dati e analisi sulla presenza degli studenti con cittadinanza non italiana nel sistema scolastico.

Ministero dell’Istruzione e del Merito
Statistiche e documentazione sul sistema scolastico italiano.Scrivi se sei interessato o desideri maggiori informazioni a:
info@cooperativaprogettazione.it oppure chiama 035.657351

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