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5 Regole per il corretto rapporto tra educazione e spazi domestici.

Pratici consigli per genitori che sentono il bisogno di nuove soluzioni nella gestione degli spazi domestici, al fine di agevolare l’esplorazione della casa da parte dei piccoli.

Fantasticare sull’arrivo del neonato è una fase fondamentale per il padre e la madre, che anche grazie alla loro creatività si preparano al ruolo genitoriale.

Prima della nascita di un figlio, la coppia trascorre ore in negozi per bambini, nel tentativo di trovare “la cameretta giusta” che desiderano trasformare in un mondo magico per il bimbo, fatto di colori allegri, elementi sonori, decorativi, abitato da pupazzi e peluche, che nell’immaginario di mamma e papà dovranno servire a scacciare la solitudine del piccolo quando dormirà da solo nel suo lettino.

Tra le varie idee che attraversano la mente dei neo-genitori si insinuano anche le preoccupazioni del caso, tra cui: “Quando il piccolo crescerà e sarà pronto per camminare come gestiremo gli spazi domestici?”

Innanzitutto gli spazi di casa vanno messi in sicurezza per evitare che il bambino si faccia male (ad esempio gli spigoli e le prese della corrente vanno coperti) ma non dimentichiamoci che l’ansia genitoriale per i possibili pericoli non dovrebbe mai ostacolare il sano desiderio di esplorazione del mondo tipica della prima infanzia.

Il nostro consiglio è quello di predisporre l’ambiente domestico in maniera da sostenere e favorire lo sviluppo delle competenze del piccolo.

In questo articolo abbiamo selezionato dei pratici consigli per i genitori che sentono il bisogno di nuove soluzioni nella gestione degli spazi domestici, al fine di agevolare l’esplorazione della casa da parte dei piccoli:

  1. Creare uno spazio morbido caratterizzato da grandi cuscini, tappeti molto morbidi, peluche, copertine e tutto quello che può far sentire il bambino a suo agio. Questo spazio è pensato per dare al bambino un senso di sicurezza, morbidezza e coccole nei primi anni di vita. Lo spazio morbido è un luogo di appoggio o riposo per i lattanti da 0-1 anno che stanno scoprendo le proprie capacità motorie e si dimostra un luogo rilassante per i bambini da 1-3 anni, che possono accoccolarsi tra morbidi cuscini, sfogliare le pagine di qualche libro o ascoltare della musica rilassante magari con i genitori o la babysitter.
  2. Per favorire l’autonomia del bambino è importante disporre di una zona della casa dove poter posizionare i giochi all’altezza del bambino, favorendone così l’autonomia nel gioco libero. Una buona idea è anche quella di incollare su ogni contenitore la figura del suo contenuto (ad es. pennarelli, pastelli, lego, formine, peluches, barbie ecc) in modo tale da agevolare il riordino condiviso tra voi e il vostro bambino.
  3. Potete anche realizzare un posto più strutturato, come una piccola casetta di legno o plastica dove il bimbo può destreggiarsi in cucina con pentole, piatti, alimenti fittizi, a misura di bambino. Già a 12 mesi i bambini sono in grado di riprodurre delle azioni al di fuori del loro contesto reale (bevono da una tazza vuota, mangiano o dormono per finta), successivamente l’attenzione si sposta sui peluches o bambole e infine su altri bambini dando il via al gioco simbolico, per cui insieme si travestono, preparano la pappa, passano l’aspirapolvere e addirittura stirano. A casa, voi genitori sarete i loro compagni di gioco preferiti in questa attività che li occupa davvero per tanto tempo, ad esempio potete offrire loro un cappello e grembiule da chef o sistemare alcuni vestiti, scarpe, accessori per il travestimento in un’anta del suo armadio così lui potrà divertirsi ulteriormente.
  4. Un altro spazio bello da creare insieme ai vostri bimbi è la tana, per ottenerla sono sufficienti un tavolo e un lenzuolo.

La tana è vissuta dal bambino come un posto magico, se all’inizio la userà per entrare, uscire, nascondersi, giocare al cucù, esplorare, dopo sarà il suo piccolo rifugio in cui portare i giochi preferiti o un libro e sarà lui a scegliere se farvi entrare! La stessa funzione viene svolta dalla “tenda degli indiani” una tenda di stoffa possibilmente molto colorata e a punta, abbellita con delle piume finte.

  1. Un ultimo spazio interessante è quello della manipolazione, dedicato alla scoperta dei materiali: potete stendere un cartellone bianco sul pavimento o su una parete a totale disposizione del bambino su cui possa disegnare o pitturare con l’utilizzo di diverse parti del corpo (ad esempio le mani o i piedi) e servendosi di materiali diversi (pitture, pastelli a cera, polveri naturali colorate, ecc).

Per informazioni:
http://www.cooperativaprogettazione.it/ambiti-di-intervento/ricreazione/
http://bricioledinido.com/2017/01/31/come-organizzare-gli-spazi-in-casa-per-il-gioco-dei-bimbi/

spazi domestici

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