News

Il dopo-Ictus: il caso di Lamberto Sposini

Il dopo-Ictus: il caso di Lamberto Sposini. Il recupero è complesso, ma servono strutture, progetti e azioni coordinate per favorire il “rientro sociale”.

Il 29 aprile 2011 Lamberto Sposini veniva colpito da un ictus nello studio de “La vita in diretta”, trasmissione che conduceva.
L’emorragia cerebrale lo ha costretto a interrompere la carriera e la sua vita è cambiata drasticamente.

Il giornalista dopo l’ictus è sparito dalle scene televisive e comunica col pubblico attraverso i social media, il suo profilo Instagram, dove pubblica foto della sua nuova esistenza: scene di vita domestica, scatti con gli amici, immagini-ricordo.

Il profilo social personale di Lamberto Sposini, sul quale il giornalista e conduttore, pare ultimamente piuttosto attivo, non è gestito da lui.
A pubblicare le foto, i post e i commenti, sono le figlie e l’ex moglie; ed è proprio dal suo profilo Instagram, che si possono vedere il dopo-Ictus e le attività sociali nelle quali Lamberto è impegnato.

L’ictus gli ha tolto l’utilizzo della parola lasciando come esito un’afasia di produzione del linguaggio: un grumo di sangue del diametro di sette centimetri ha premuto quattro ore sull’area del linguaggio. La conseguenza è che Lamberto Sposini comprende il significato della parola ma non riesce né a produrre parole verbalmente né a scriverle.

Il giornalista ha lavorato molto per recuperare parte delle sue autonomie.
Oggi vive da solo, nella sua casa alle porte di Milano, supportato da una persona che lo assiste. Vicino a lui ci sono l’ex moglie e le due figlie.

In occasione nel suo 66esimo compleanno, Lamberto Sposini ha condiviso un nuovo post su Instagram, ringraziando amici e colleghi per gli auguri e mostrando, ancora una volta, la sua voglia di combattere e tornare ad una vita normale.

Per informazioni e approfondimenti sui possibili percorsi del dopo-ictus consultate i siti:
www.traumacranico.net
https://www.cooperativaprogettazione.it/centro-riabilitativo-residenziale/

dopo Ictus

Share Button

This Post Has 0 Comments

Leave A Reply