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“Welfare generativo”: il progetto della Cooperativa Contatto selezionato per il “Premio nazionale per l’Innovazione dell’economia Sociale”

20 Progetti selezionati passano alla seconda fase di valutazione, tra 186 Progetti presentati. Il modello di “welfare generativo” presentato dalla Contatto è tra i primi 20. Raccogliere le risorse, rigenerarle facendole rendere e responsabilizzare il territorio: ecco le idee guida che hanno ispirato il Progetto: “Val Serina®: un marchio da registrare?”

Selezionato non solo il Progetto, ma le politiche di inclusione sociale sviluppate dalla Cooperativa Contatto e dal Gruppo IN.

Nel concorso “Premio Angelo Ferro per l’Innovazione nell’economia sociale”, della Fondazione Zancan, edizione 2019, la candidatura della Cooperativa Contatto ha superato la prima fase di selezione.

Nei primi 20 su 186 progetti pervenuti da tutta Italia.

In realtà il progetto selezionato “Val Serina®: un marchio da registrare?”, non possiamo proprio definirlo un Progetto, ma forse un Percorso. E le iniziative di Contatto sviluppate in questi anni sono lì, a dimostrarlo.

Contatto è un punto aggregativo, un motore di sviluppo della Val Serina, una organizzazione che si allarga ed evolve attraverso diversi livelli di partecipazione e coinvolgimento del territorio.

Una buona prassi di Welfare generativo?  Forse.

La Teoria del “Welfare generativo” parla di Raccogliere, Ridistribuire, Rigenerare, Rendere, Responsabilizzare.

Non tutte queste “R” sono egualmente sviluppate in Val Serina, ma gli atti concreti, le azioni che si allargano al territorio e il coinvolgimento della popolazione consentono di parlare di un modello sociale (welfare, appunto) non troppo distante dalla “gente”.

E questo è un grande traguardo quando gli oggetti sui quali si lavora riguardano svantaggio, disabilità, psichiatria, inclusione, accoglienza, ecc.

Per una Cooperativa Sociale di Tipo B, con conti da pagare, gli stipendi tutti mesi e nuove commesse di lavoro da cercare, occuparsi di Welfare generativo non è facile.

E infatti alla Contatto nessuno se ne occupa.

Ma sono le azioni quotidiane, il dedicarsi alle persone anche fuori dalla Cooperativa, mettere al centro il lavoratore nei processi industriali e nei reparti produttivi, aprirsi per affrontare i problemi… insomma partecipare attivamente alla vita della Comunità ecco, questo forse è welfare generativo.

La Cooperativa Contato ha circa 50 dipendenti e quasi la metà risultano nelle categorie di svantaggiati. Il Gruppo IN del quale Contatto fa parte, ha 244 dipendenti dei quali 168 residenti in Valle.

Collaborare con artigiani e commercianti del territorio, utilizzare i prodotti locali, portare in valle lavoro e economie: questo è Raccogliere.

Sviluppare competenze nuove, dare lavoro, sviluppare l’economia locale, investire nelle strutture e sulle persone: questo significa Rendere e Ridistribuire.

E recuperare le tradizioni, contrastare lo spopolamento della Valle, valorizzare lavoro e prodotti della Val Serina: significa Rigenerare e guardare al Futuro.

Le risposte della popolazione, a volte perplesse, titubanti e discusse, ma sempre partecipate, la capacità di avvicinarsi agli altri, l’accoglienza nei fatti, significa che un territorio è responsabilizzato per il bene comune.

Forse Contatto non vincerà il premio Ferro, ma la Val Serina sta certamente sviluppando un modello di supporto reciproco e condiviso che potrebbe chiamarsi Welfare generativo.

Per approfondimenti:
https://www.avvenire.it/economia/pagine/spendere-meglio-con-un-welfare-di-tipo-generativo
https://www.fondazionezancan.it/

Premio Angelo Ferro

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